Il costo di un cucciolo e il pedigree

Il costo di un cucciolo si pensi sia basso e che comprenda le spese per il vaccino e il mantenimento per 60 giorni, invece purtroppo  a volte può non essere permissivo, ma vi posso garantire che nei negozi di animali vengono adirittura venduti a cifre molto piu alte e senza garanzie.

 

Analiziamo insieme passo per passo (sperando di non aver tralasciato nulla, perchè la lista è mlto lunga) l'elenco spese per chi ha dei gatti adulti riproduttori:

 

COSTI GENERALI ED ESPOSIZIONI FELINE:

  • Acquisto gatto da RIPRODUZIONE  a partire circa dai 1300/1700 euro in sù (A GATTO) che ogni allevatore spende per comprare un gatto
  • Viaggio del cucciolo, dall'allevamento alla propria casa, dipende da dove arriva ma la spesa varia da pochi centinaia di euro fino alla stessa cifra quasi che si spende per comprare il cucciolo in sè, soprattutto se il cucciolo arriva in aereo da mete lontane (piu tasse aereoportuali caso in cui viaggi cargo)
  • Controllo scrupoloso dal veterinario (dall'arrivo ai 12 mesi circa) : feci, fiv, felv, hcm, pkd, vaccino di richiamo, gruppo sanguinio, ecc... cifra minima calcolata 350 euro più tutte le altre spese annuali per controlli e vaccini futuri ed analisi successive solrattutto se il gatto partecipa ad expo feline o vive all'esterno
  • Eventuali cure per sverminazioni extra, inappetenza, stress da cambio casa e rinforzo difese immunitarie, vitamine per le expo e ricostituenti per calori, allattamento e parto.
  • Passaggio di proprieta all'associazione di appartenenza e rilascio pedigree (dipende da associazione a associazione)
  • Mantenimento annuale umido, sabbia, crocchette (???) impossibile da calcolare dipende da marca a marca e quantità (circa di cibo soprattutto se di buona marca sono tra i 5 e 6 euro al giorno a gatto minimo più sabbia ecc...)
  • tutto ciò che riguarda l'essere socio di un'associazione (altrimenti non si possono rilasciarei pedigre)
  • Prodotti per la sicurezza cura e disinfezione degli ambienti
  • Prodotti per la cura e la bellezza dei gatti (shampo x expo, olii, talco, polveri ecc...)
  • Ambienti appositi per i gatti con suddivisione degli spazi per i cuccioli 
  • Iscrizione expo del gatto circa 70/80 euro a gatto per 2 gg, ring a partire dai 10 euro a salire a gatto, benzina/gasolio autostrada, albergo, cibo, eventuale aereo per punti esteri lontani fuori italia, lo spostamento di tutta la famiglia. LE EXPO NON SONO GRATIS E NON SI VINCONO SOLDI! 
  • Pagare una persona che si cura degli eventuali gatti rimasti a casa per almeno 3/4 giorni per andare in esposizione soprattutto se lontana

GRAVIDANZA e SVEZZAMENTO:

  • Costi ecografici e visite durante la gravidanza, sperando che poi non si abbia bisogno di un cesareo
  • Disinfettanti per l'ambiente, cucce apposite per parti, lampade, tacconi usa e getta, latte in polvere biberon ecc...
  • Fiv felv hcm pkd per ogni gatto
  • Denuncia nascita OBBLIGATORIA
  • Richiesta pedigree OBBLIGATORIA
  • Mantenimento di n. X cuccioli dalla 4 settimana in cui iniziano a mangiare da soli fino ALLE 12 SETTIMANE COMPIUTE IN CUI POSSONO LASCIARE LA MAMMA (con una media di 5/6 euro al giorno, ad esempio i miei cuccioli vengono svezzati con l'umido royal canin da 195 gr e dall'ottava settimana mangiano 1 scatolina e mezzo/2  e costano tra i 2,50 euro ai 2,80 a SCATOLA! solo che di umido sono 5 euro al giorno a cucciolo.
  • Doppia vaccinazione per ogni cucciolo (30 euro circa a vaccino x2 a cucciolo in caso di trivalente, le altre vaccinazioni costano molto di piu)
  • Microchip (su richiesta)
  • Varie sverminazioni
  • Visite veterinarie e rilascio cdrtificato veterinario 50/60 euro a cucciolo circa
  • Sabbia che in caso di cucciolata soprattutto numerosa dev'essere sostituita almeno una volta ogni 2 giorni (per ogni lettiera con un minimo di 3/4 lettiere per avere carica batterica bassa, il numero di lettiere varia in base al numero dei gatti, noi usiamo 4 lettiere ogni 5 gatti)
  • Vitamine e medicinali per aiutare mamme e cuccioli per le difese immunitarie
  • Kit cucciolo che si regala al momento della cessione
  • NON CONTIAMO IL TEMPO CHE SI SOTTRAE ALLA FAMIGLIA PER RISPONDERE ALLE MAIL, PREPARARENI CUCCIOLI, SOCIALIZZARLI E CONSEGNARLI IN ORDINE ALLE NUOVE FAMIGLIE

 

DIFFIDATE DA CHI CEDE CUCCIOLI A CIFRE IRRISORIE, IN QUANTO PROBABILMENTE I RIPRODUTTORI NON SARANNO TESTATI PER LE MALATTIE EREDITARIE, DIFFIDATE DA CHI CEDE CUCCIOLI SENZA PEDIGREE, NON SAPRETE  MAI SE IL GATTO È DI PURA RAZZA PER DI PIÙ CONSIDERANDO CHE È IPOALLERGENICO E SE INCROCIATO CON ALTRE RAZZE DÀ SICURAMENTE UNA FORTE ALLERGIA.  È GIUSTO AVERE IL PEDIGREE IN QUANTO HA UN COSTO CHE VARIA TRA I 15 E 30 EURO A CUCCIOLO E NON È QUELLO CHE INFLUISCE SUL COSTO E SOPRATTUTTO NON SAPENDO CHI SONO I PARENTI NON POTRETE MAI FARE UN CONTROLLO SU SIBERIAN RESEARCH E PAW PEDS PER CONTROLLARE POSSIBILI MALATTIE SULLA LINEA. SENZA PEDIGREE IL PSEUDO ALLEVATORE NON È SOGGETTO A CODICE ETICO E PERTANTO FÀ PIU CUCCIOLI DI QUANTO LE ASSOCIAZIONI PERMETONO. TUTTI I GATTI CEDUTI DA RIPRODUZIONE HANNO PEDIGREE E PER LEGGE SI È OBBLIGATI A CONSEGNARE CUCCIOLI CON PEDIGREE ANCHE SE I GATTINI VERRANNO CEDUTI CON OBBLIGO DI STERILIZZAZIONE. SE I GATTINI NON AVRANNO PEDIGREE MOLTO PROBABILMENTE VI STATE AFFIDANDO A UNA PERSONA POCO SERIA CHE NON HA STERILIZZATO IL GATTO E LO HA COMPRATO A SUA VOLTA DA "UN ALLEVATORE POCO SERIO" O IN UN NEGOZIO DI ANIMALI CHE NON SONO ASSOLUTAMENTE SOGGETTI A CONTROLLI, E SPESSO VENGONO VENDUTI A CIFRE PIÙ ALTE RISPETTO A QUELLE DEI GATTI TESTATI E CONTROLLATI.

NOI CEDIAMO CON PEDIGREE/CERTIFICATO GENEALOGICO!! e per legge (codice civile) e codice etico imposto dalle associazione verso chi fa anche solo una cucciolata l'anno E' OBBLIGATORIO RILASCIARLO senza usare escamotage di denunciare meno cuccioli al momento della nascita o dire che i gatti sono deceduti, QUESTA E' UNA TRUFFA e i pedigree costano tra i 15 e 20euro l'uno pertanto non è certamente il pedigree che abbassa o alza il costo del cucciolo , ma lo stato di salute e le indagini veterinarie e l'alimentazione.

(LEGGERE LA PAGINA DEI CONSIGLI PER LA SCELTA DEL CUCCIOLO)

Ho piacere di portare alla vostra attenzione il seguente testo, per di piu' disciplinato da un'articolo del codice civile, quindi perseguibile per legge...

Lo sapevate che vendere cani e gatti senza pedigree è addirittura illegale?

di VALERIA ROSSI – Chi ha mai sentito parlare del Decreto Legislativo n. 529, del 30 dicembre 1992?
Probabilmente nessuno: eppure esiste, è attualmente in vigore e vent’anni fa è andato a sostituire la legge n. 30 del 15 gennaio 1991, che era riferita solo agli animali da reddito.
Il D.Lgs 529/92 recepisce invece la direttiva europea 91/174/CEE relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza, estendo l’applicazione anche a tutte le specie e razze che non erano contemplate nella legge n. 30, quindi anche a cani e gatti.
Ma di cosa parla, questo misconosciuto decreto?
Parla del concetto di “animale di razza pura” e stabilisce le regole per la sua commercializzazione, determinando una volta per tutte – e senza possibilità di equivoci – la definizione giuridica di “cane o gatto di razza”… e VIETANDO, di fatto, la vendita di animali sprovvisti di certificato genealogico.
Insomma, non solo il cane (o il gatto) senza pedigree non possono in alcun modo essere definiti “di razza” (come già sapevamo): ma non possono neppure essere ceduti in cambio di denaro!
Infatti, all”art. 5, il decreto stabilisce che “è consentita la commercializzazione di animali di razza di origine nazionale e comunitaria, nonché dello sperma, degli ovuli e degli embrioni dei medesimi, esclusivamente con riferimento a soggetti iscritti ai libri genealogici o registri anagrafici, di cui al precedente art. 1, comma 1, lettere a) e b), e che risultino accompagnati da apposita certificazione genealogica, rilasciata dall’associazione degli allevatori che detiene il relativo libro genealogico o il registro anagrafico.
É ammessa, altresì, la commercializzazione di animali di razza originari dei Paesi terzi, per i quali il Ministro dell’agricoltura e delle foreste abbia con proprio provvedimento accertato l’esistenza di una normativa almeno equivalente a quella nazionale.
Alle stesse condizioni è ammessa la commercializzazione dello sperma, degli ovuli e degli embrioni provenienti dai detti animali originari dei Paesi terzi. Non sono ammesse condizioni più favorevoli di quelle riservate agli animali di razza originari dei Paesi comunitari.
Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque commercializza gli animali indicati nei commi 1 e 2 in violazione delle prescrizioni ivi contenute è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L. 10.000.000 a L. 60.000.000 (essendo il decreto antecedente all’avvento dell’euro, le cifre sono ancora espresse in lire).

Insomma, la commercializzazione è riservata esclusivamente agli animali accompagnati da pedigree!
I “senza pedigree” non dovrebbero neanche essere venduti, e sicuramente non venduti come cani o gatti “di razza”: all’art. 3 dello stesso decreto risulta che non potrebbero neppure essere ammessi alla riproduzione!
Soprattutto nel mondo catofilo c’è grande subbuglio, in questi giorni: ora vedremo se anche il mondo cinofilo saprà muoversi e chiedere il rispetto di questo decreto che potrebbe mettere un definitivo freno alla vendita di cuccioli senza pedigree, ma spacciati per cani/gatti di razza pura.

 

 

(tratto dahttp://baumiao.forumcommunity.net/?t=52486420