SE SIETE ALLERGICI IL PEDIGREE E' L'UNICO DOCUMENTO CHE NE ATTESTA L'APPARTENENZA ALLA PURA RAZZA SIBERIANA SIA IN VARIANTE CLASSICA CHE COLOR POINT

NOI CEDIAMO CON PEDIGREE/CERTIFICATO GENEALOGICO MINISTERIALE!!

per legge (codice civile) e codice etico imposto dalle associazione verso chi fa anche solo una cucciolata l'anno E' OBBLIGATORIO IL RILASCIO DEL PEDIGREE.

ACQUISTARE UN GATTO SENZA PEDIGREE E' COMMETTERE UN REATO, ALIMENTANDO UN MERCATO NERO DI POVERI CUCCIOLI E MAMME GATTE CHE PARTORISCONO IN CONTINUAZIONE, INOLTRE PER LEGGE E' CONSIDERATO UNA TRUFFA E IL GATTO E' CONSIDERATO PER LA LEGGE UN METICCIO, UN INCROCIO.

Le associazioni impongono un codice etico al quale l'allevatore deve sottostare, come l'obbligo di non effettuare piu' di 3 cucciolate in 2 anni per mamma gatta (a singola fattrice) pertanto se non si riceve il pedigree le opzioni son diverse, ma nessuna buona:

  • la prima è che mamma gatta è stata sfruttata e ha fatto piu' delle 3 cucciolate permesse in due anni
  • il proprietario dei genitori dei cuccioli quindi mamma gatta e papa' gatto non sono gatti di pura razza e i cuccioli li pagate come tali
  • non ha affisso, quindi non ha associazione che regolamenta le sue cucciolate e controllo dei gatti adulti
  • sono nati dei gattini a seguito di un accoppiamento avvenuto tra gatti ceduti da compagnia con obbligo di sterilizzazione, che non sono stati sterilizzati quindi dubito anche che testi i riproduttori e vengono fatte cucciolate consecutive.

Se il gatto meticcio viene dichiarato come gatto di razza, si incorre in una sanzione, il gatto inoltre andrebbe regalato o ceduto a rimborso spese massimo di 250 euro come legge impone 

I pedigree costano tra i 15 e 25 euro l'uno pertanto non è certamente il pedigree che abbassa o alza il costo del cucciolo , ma lo stato di salute e le indagini veterinarie e l'alimentazione.

(LEGGERE LA PAGINA DEI CONSIGLI PER LA SCELTA DEL CUCCIOLO)

Ho piacere di portare alla vostra attenzione il seguente testo, per di piu' disciplinato da un'articolo del codice civile, quindi perseguibile per legge...

Lo sapevate che vendere cani e gatti senza pedigree è addirittura illegale?gia' dal 1992

scritto dalla cara VALERIA ROSSI – Chi ha mai sentito parlare del Decreto Legislativo n. 529, del 30 dicembre 1992?
Probabilmente nessuno: eppure esiste, è attualmente in vigore e vent’anni fa è andato a sostituire la legge n. 30 del 15 gennaio 1991, che era riferita solo agli animali da reddito.
Il D.Lgs 529/92 recepisce invece la direttiva europea 91/174/CEE relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza, estendo l’applicazione anche a tutte le specie e razze che non erano contemplate nella legge n. 30, quindi anche a cani e gatti.
Ma di cosa parla, questo misconosciuto decreto?
Parla del concetto di “animale di razza pura” e stabilisce le regole per la sua commercializzazione, determinando una volta per tutte – e senza possibilità di equivoci – la definizione giuridica di “cane o gatto di razza”… e VIETANDO, di fatto, la vendita di animali sprovvisti di certificato genealogico.
Insomma, non solo il cane (o il gatto) senza pedigree non possono in alcun modo essere definiti “di razza” (come già sapevamo): ma non possono neppure essere ceduti in cambio di denaro!
Infatti, all”art. 5, il decreto stabilisce che “è consentita la commercializzazione di animali di razza di origine nazionale e comunitaria, nonché dello sperma, degli ovuli e degli embrioni dei medesimi, esclusivamente con riferimento a soggetti iscritti ai libri genealogici o registri anagrafici, di cui al precedente art. 1, comma 1, lettere a) e b), e che risultino accompagnati da apposita certificazione genealogica, rilasciata dall’associazione degli allevatori che detiene il relativo libro genealogico o il registro anagrafico.
É ammessa, altresì, la commercializzazione di animali di razza originari dei Paesi terzi, per i quali il Ministro dell’agricoltura e delle foreste abbia con proprio provvedimento accertato l’esistenza di una normativa almeno equivalente a quella nazionale.
Alle stesse condizioni è ammessa la commercializzazione dello sperma, degli ovuli e degli embrioni provenienti dai detti animali originari dei Paesi terzi. Non sono ammesse condizioni più favorevoli di quelle riservate agli animali di razza originari dei Paesi comunitari.
Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque commercializza gli animali indicati nei commi 1 e 2 in violazione delle prescrizioni ivi contenute è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L. 10.000.000 a L. 60.000.000 (essendo il decreto antecedente all’avvento dell’euro, le cifre sono ancora espresse in lire).

Insomma, la commercializzazione è riservata esclusivamente agli animali accompagnati da pedigree!
I “senza pedigree” non dovrebbero neanche essere venduti, e sicuramente non venduti come cani o gatti “di razza”: all’art. 3 dello stesso decreto risulta che non potrebbero neppure essere ammessi alla riproduzione!
Soprattutto nel mondo catofilo c’è grande subbuglio, in questi giorni: ora vedremo se anche il mondo cinofilo saprà muoversi e chiedere il rispetto di questo decreto che potrebbe mettere un definitivo freno alla vendita di cuccioli senza pedigree, ma spacciati per cani/gatti di razza pura.

 

 

(tratto dahttp://baumiao.forumcommunity.net/?t=52486420

Attenzione, da giugno 2018 i cuccioli lasceranno le mamme con microchip solo se ceduti da riproduzione o verranno ceduti all'estero, e i passaggi di proprietà (euro 25) dal 2019 saranno a carico dei nuovi proprietari

Il costo di un cucciolo si pensi sia basso e che comprenda le spese per il vaccino e il mantenimento per 30 giorni,(caso in cui venissero ceduti a 60 giorni, i primi 30 giorni circa prendono il latte dalla mamma) invece purtroppo non è assolutamente così e a volte può non essere permissivo, ma vi posso garantire che nei negozi di animali vengono addirittura venduti a cifre molto più alte o simili ma senza garanzie, senza contratto e senza possibilità di vedere i genitori e capire se sono realmente testati o meno. Il costo di un gatto di razza, di una qualsiasi razza, salvo rarità o motivazioni serie da parte dell'allevatore costa circa quanto un Iphone di ultima generazione, salvo si decida di adottare un gatto adulto per il quale l'allevatore richiederà solamente un rimborso spese per facilitarne il cambio casa, anche se a conti fatti dovrebbe costare di piu' un adulto soprattutto se titolato rispetto a un cucciolo.

 

Analizziamo insieme passo per passo (sperando di non aver tralasciato nulla, perchè la lista è molto lunga) l'elenco spese per chi ha dei gatti adulti riproduttori:

 

COSTI GENERALI ED ESPOSIZIONI FELINE:

  • Acquisto gatto da RIPRODUZIONE  a partire circa dai 1500/1700 euro in poi, che ogni allevatore spende per ogni gatto che acquista. Lo standard da riproduzione o la cessione di un gatto da riproduzione ha un costo molto maggiore rispetto a un cucciolo acquistato da compagnia.
  • Viaggio del cucciolo, dall'allevamento alla propria casa, dipende da dove arriva ma la spesa varia da pochi centinaia di euro fino alla stessa cifra quasi che si spende per comprare il cucciolo in sè, soprattutto se il cucciolo arriva in aereo da mete lontane (più tasse aereo portuali caso in cui viaggi cargo)
  • Controllo scrupoloso dal veterinario (dall'arrivo ai 12 mesi circa) : feci, fiv, felv, hcm, pkd, vaccino di richiamo, gruppo sanguigno, ecc... cifra minima calcolata 650 euro più tutte le altre spese annuali per controlli e vaccini futuri ed analisi successive soprattutto se il gatto partecipa ad expo feline o vive all'esterno
  • Eventuali cure per sverminazioni extra, inappetenza, stress da cambio casa e rinforzo difese immunitarie, vitamine per le expo e ricostituenti per calori, allattamento e parto.
  • Passaggio di proprieta all'associazione di appartenenza e rilascio pedigree (dipende da associazione a associazione)
  • Mantenimento annuale umido, sabbia, crocchette (???) impossibile da calcolare dipende da marca a marca e quantità
  • tutto ciò che riguarda l'essere socio di un'associazione (altrimenti non si possono rilasciare i pedigree)
  • Prodotti per la sicurezza cura e disinfezione degli ambienti
  • Prodotti per la cura e la bellezza dei gatti (shampoo x expo, oli, talco, polveri ecc...)
  • Ambienti appositi per i gatti con suddivisione degli spazi per i cuccioli 
  • Iscrizione expo del gatto circa 60/70 euro a gatto per 2 gg, più vari ring e fun show sempre a pagamento dai 10 euro a salire a gatto, benzina/gasolio autostrada, albergo, cibo, eventuale aereo per punti esteri lontani fuori italia, lo spostamento di tutta la famiglia. LE EXPO NON SONO GRATIS E NON SI VINCONO SOLDI! 
  • Pagare una persona che si cura degli eventuali gatti rimasti a casa per almeno 3/4 giorni per andare in esposizione soprattutto se lontana

GRAVIDANZA E SVEZZAMENTO:

  • Costi ecografici, rx e  visite durante la gravidanza, sperando che poi non si abbia bisogno di un cesareo
  • Disinfettanti per l'ambiente, cucce apposite per parti, lampade, tacconi usa e getta, latte in polvere biberon ecc...
  • Fiv felv hcm pkd per ogni gatto fatto riprodurre aggiornate annualmente soprattutto se si frequentano esposizioni
  • Denuncia nascita OBBLIGATORIA
  • Richiesta pedigree OBBLIGATORIA
  • Mantenimento di n. X cuccioli dalla 4 settimana in cui iniziano a mangiare da soli, fino ALLE 13/14 SETTIMANE COMPIUTE IN CUI POSSONO LASCIARE LA MAMMA (con una media di 4/5 euro al giorno a cucciolo madre esclusa)
  • Doppia vaccinazione per ogni cucciolo (30 euro circa a vaccino x2 a cucciolo in caso di trivalente, le altre vaccinazioni costano molto di piu 45 pentavalente 55 euro antirabbica piu' passaporto e microchip caso in cui vadano all'estero)
  • Microchip (su richiesta)
  • Varie sverminazioni
  • Visite veterinarie e rilascio certificato veterinario con analisi flottazione feci e giardia 50 euro a cucciolo circa
  • Sabbia che in caso di cucciolata soprattutto numerosa dev'essere sostituita almeno ogni giorno per due volte al giorno (per ogni lettiera con un minimo di 3/4 lettiere per avere carica batterica bassa, il numero di lettiere varia in base al numero dei gatti, noi usiamo 4 lettiere ogni 5 gatti)
  • Vitamine per aiutare mamme e cuccioli per le difese immunitari
  • NON CONTIAMO IL TEMPO CHE SI SOTTRAE ALLA FAMIGLIA PER RISPONDERE PER FARE TUTTO AL MEGLIO ED ASSISTERE LE MAMME SOPRATTUTTO NEL PRIMO MESE DOPO IL PARTO 24H SU 24, NON ESISTONO PIU' FESTE, WEEK END E FERIE 

QUINDI DIFFIDATE DA CHI CEDE CUCCIOLI A CIFRE IRRISORIE

 

Il gatto al momento del cambio casa deve avere:

  1. contratto di cessione con scritti i dati di allevatore, acquirente, i dati del cucciolo e dei suoi genitori e soprattutto scritte le analisi infettive e genetiche ereditarie testati e negativi, clausule eventuali per detenzione, riproduzione o sterilizzazione
  2. libretto sanitario con annotate vaccinazioni,sverminazioni, analisi feci per flottazione e giardia
  3. certificato veterinario di buona salute o con annotazioni sul cucciolo
  4. certificato negativo per flottazione feci e giardia (48 h prima del cambio casa o meno)
  5. il pedigree difficile che venga consegnato insieme al cucciolo perche' purtroppo le tempistiche associative non lo permettono, viene inviato alla nuova famiglia non appena pervenuto e verrà effettuato il passaggio di proprietà, senza il pedigree (dove vi è scritto il numero LO) non si puo' effettuare il passaggio di proprietà
  6. analisi fiv felv hcm pkd aggiornate  di entrambi i genitori (copia cartacea) salvo indicazioni SCRITTE sul contratto, l'importante è avere una garanzia scritta

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